Roma, 15 LUG. “Le parole di Armanda Trentini, madre di Alberto, cooperante veneziano detenuto in Venezuela dal novembre scorso, sono un grido di dolore che non possiamo più ignorare. Il silenzio delle istituzioni è insopportabile. ‘Sono otto mesi esatti che mio figlio Alberto è in prigione, ma tutto tace. E tace anche la nostra Presidente del Consiglio’, ha detto Armanda.
Il Governo della “donna e madre Meloni”ha il dovere morale e politico di attivarsi subito e riportare a casa Alberto. Non si può restare indifferenti di fronte alla sofferenza di una famiglia, né permettere che un cittadino italiano venga abbandonato in condizioni disumane. Solidarietà ad Armanda e alla sua famiglia. Non vi lasceremo soli”.
Così Luana Zanella, capogruppo AVS alla Camera, sui suoi profili social.
