18 LUGLIO 2025 – “Il governo italiano e la Commissione europea fanno l’eutanasia alle aree interne. Dal Piano strategico nazionale, che le dichiara inesorabilmente avviate al declino, alla riforma di medio termine della Coesione, al nuovo budget Ue, il progetto di abbandono delle zone rurali è chiaro. Ed è evidente anche la matrice di questa strategia, che è meloniana ancor prima che di Ursula Von der Leyen, visto che il Commissario alla Coesione si chiama Raffaele Fitto.” Così Cristina Guarda, eurodeputata dei Verdi eletta nelle liste di Alleanza Verdi e Sinistra.
“Fitto è il commissario che ha deciso di sottrarre i fondi di coesione ai territori in difficoltà per darli all’industria bellica. Mercoledì, tra ritardi e litigi, la Commissione più a destra della storia europea ha proposto un budget che taglia del 30% i fondi alla politica agricola, segando le gambe allo sviluppo rurale, mentre le politiche di coesione vengono centralizzate: un controsenso. La destinazione delle risorse sarà negoziata tra Commissione e governi nazionali, tagliando fuori le regioni. E i soldi saranno subordinati a riforme imposte da Bruxelles: tutto il contrario dell’autonomia e del decentramento,” aggiunge Guarda.
“L’obiettivo della destra è togliere potere ai territori, soffocando la partecipazione democratica. In questo modo, sarà più facile accompagnare alla morte le aree interne, zone compromesse che richiedono invece sviluppo in termini economici, sociali e dei servizi. Come Verdi, continueremo a batterci per difendere chi non vuole andar via, chi vuole rimanere a vivere e lavorare nella propria terra,” conclude.
