Roma, 29 LUG. “La nostra proposta di legge sull’abolizione dell’articolo 842 del Codice civile colpisce al cuore il mondo venatorio che, infatti, ci ha duramente attacco durante le frettolose audizioni in Senato su ‘caccia-selvaggia’. Noi chiediamo che i fondi rustici siano restituiti agli agricoltori che, invece, ora sono obbligati a lasciar passare doppiette in cerca delle loro prede. Ridicola l’accusa di una proposta non di sinistra, una autentica sciocchezza a cui fa da contraltare l’idea che la libertà dei cacciatori di sparare ovunque, entrando appunti nei fondi privati, promuova una idea di caccia sociale. Noi chiediamo rispetto per gli agricoltori, quello che non ha il ministro Lollobrigida, e per la fauna selvatica, parte vitale del patrimonio comune di biodiversità, che il mondo dell’oltranzismo venatorio, alleato con le lobby delle armi, vuole mercificare a favore di una industria privata della caccia”. Così Luana Zanella, capogruppo di AVS alla Camera.
