Roma, 31 LUG. “La tragica dipartita di Martina Oppelli, costretta alla ‘migrazione’ del fine vita, è una nuova lezione di etica e di bene comune per le forze oscurantiste che ostacolano una legge sul fine vita. E’ dovuta andare in Svizzera per trovare pace, perché qui una alleanza miope e retrograda impedisce una legge di civiltà. Faremo del nostro meglio per rendere giustizia a Martina e alle tante persone coraggiose come lei che scelgono di andarsene perché non hanno più speranza di una vita dignitosa “. Così la capogruppo di Avs alla Camera Luana Zanella.
