Roma, 1 AGO. “Il commissariamento di tuti gli organi direttivi dell’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali (AGENAS), proposto nell’ultimo Consiglio dei ministri dal Ministro della salute Orazio Schillaci, é inatteso e ingiustificato. Lo stesso comunicato di Palazzo Chigi riconosce la crescente centralità dell’Agenzia nel coordinamento tra Stato e Regioni in materia sanitaria, anche alla luce degli interventi legati al PNRR e alla digitalizzazione dei servizi, senza spiegare i motivi di una così eccezionale misura che ha tutto il sapore di una manovra per sostituire l’intero gruppo dirigente, in parte nominato dagli enti locali, con personale di stretta fiducia di Meloni. Il commissariamento è una misura estrema non un mezzo per appropriandosi degli organismi dello Stato. Naturalmente daremo battaglia in parlamento”. Così la capogruppo di AVS alla Camera Luana Zanella.
