1 AGOSTO 2025 – “Finalmente la giustizia europea mette un argine alla deriva illiberale imposta dall’esecutivo italiano, che denunciamo da tempo: ora la destra ammetta il fallimento e rispetti i giudici.” Così Cristina Guarda, eurodeputata dei Verdi eletta nelle liste di Alleanza Verdi e Sinistra e componente della delegazione Albania del Parlamento europeo. “La sentenza della Corte di Giustizia dell’Unione europea sul protocollo Italia-Albania è un passo fondamentale per riaffermare che il diritto vale più della propaganda. La pronuncia è netta: un Paese terzo non può essere dichiarato ‘sicuro’ senza garanzie giurisdizionali e verifiche trasparenti. Nulla di tutto ciò è stato rispettato dal governo Meloni,” aggiunge.
“La destra punta il dito contro i giudici invece che fare autocritica. Il governo Meloni sceglie una narrazione pericolosa, che scredita le istituzioni e indebolisce il principio della separazione dei poteri. In questa vicenda, di ideologica c’è solo l’impostazione della destra, che ha voluto i centri in Albania per un’operazione di facciata, alimentando una propaganda becera. I dati parlano chiaro: un miliardo di euro per strutture disumane, costose e inefficienti. Un fallimento giuridico, politico ed economico che oggi non può più essere nascosto,” conclude.
