VENEZIA, 5 AGOSTO 2025 – “L’approvazione all’unanimità del Progetto di legge sulle cooperative di comunità è un segnale positivo per il Veneto e per le realtà che quotidianamente operano nei territori più fragili. Un riconoscimento atteso da tempo, per il quale mi sono spesa a lungo durante il mio mandato regionale.” Così Cristina Guarda, eurodeputata dei Verdi e già consigliera regionale del Veneto. “L’obiettivo della legge è valorizzare l’impegno delle comunità che resistono allo spopolamento, favorendo la partecipazione della popolazione alla gestione di beni e servizi collettivi,” aggiunge.
“Ringrazio Renzo Masolo, capogruppo di Europa Verde in consiglio regionale, per aver raccolto e portato avanti il lavoro che avevo avviato insieme alle associazioni di rappresentanza delle cooperative, che con le loro osservazioni hanno contribuito in modo determinante alla stesura della proposta. Confcooperative e Legacoop da tempo curano e accompagnano esperienze già attive sul territorio, dalle cooperative agricole e turistiche fino ai piccoli supermercati etici: realtà nate spesso senza alcun supporto regionale e tra molte difficoltà, ma che raccontano storie di successo e di resistenza. Questa legge rappresenta finalmente un quadro normativo stabile per riconoscerle e sostenerle concretamente.”
“Un plauso, dunque, a tutto il Consiglio regionale per aver sostenuto questa iniziativa con convinzione, approvando all’unanimità la proposta di legge. Oggi il Veneto si dota di uno strumento vero di rigenerazione economica e sociale, pensato per le aree interne e le zone rurali,” conclude.
