Bruxelles, 2 ottobre 2025 – “Ho appena inviato alla Commissione europea una richiesta formale di apertura di una procedura d’infrazione contro l’Italia per le continue deroghe illegittime alla Direttiva Uccelli. Alcune Regioni hanno autorizzato l’abbattimento di specie protette come fringuelli e storni, in palese violazione delle norme europee e delle sentenze della Corte di Giustizia europea,” annuncia l’eurodeputata dei Verdi eletta nelle liste di Avs, Cristina Guarda. “Ho chiesto alla Commissione di fissare quanto prima un incontro con le associazioni animaliste e ambientaliste che si sono fatte portavoce di questa denuncia,” aggiunge.
“Nella lettera ho contestato in particolare le delibere regionali che usano il pretesto delle ‘tradizioni venatorie’ per consentire abbattimenti di massa e la recente legge statale che riapre la caccia nei valichi montani, aree cruciali per la migrazione dell’avifauna. Ho ricordato alla Commissione che l’Italia è già stata oggetto in passato di procedure d’infrazione per le stesse violazioni e ho chiesto di intervenire con urgenza per fermare queste pratiche illegittime,” prosegue Guarda. “Non si tratta di eccezioni, ma di una condotta reiterata che compromette la biodiversità e mina la credibilità del nostro Paese. L’Europa non può più tollerare che gli interessi dei cacciatori prevalgano sulla tutela di specie migratorie fondamentali per gli ecosistemi,” conclude l’eurodeputata.
