STRASBURGO, 6 ottobre 2025 – “Milioni di persone sono scese in piazza in tutta Europa nei giorni scorsi per chiedere giustizia per il popolo palestinese e la fine del genocidio, in solidarietà all’equipaggio della Global Sumud Flotilla. Oggi il Parlamento europeo ha scelto di non ascoltare quella voce, respingendo la nostra richiesta di dibattito in plenaria, sempre più urgente anche alla luce delle recenti rivelazioni da fonti di intelligence Usa secondo cui Netanyahu avrebbe personalmente approvato le operazioni militari contro le imbarcazioni della Flotilla a oltre 1.600 chilometri da Gaza. Abbiamo denunciato con forza l’intercettazione della missione umanitaria in acque internazionali e la condotta illegale da parte dell’esercito israeliano. Ma la maggioranza degli europarlamentari ha scelto di voltare le spalle alle attiviste e agli attivisti ancora detenuti illegalmente e di chiudere gli occhi di fronte a una grave violazione del diritto internazionale e dei principi umanitari. Intanto una nuova missione umanitaria, la Thousand Madleens, è già in navigazione verso Gaza. La missione ha l’obiettivo di portare assistenza medica, informazione libera e supporto civile alla popolazione palestinese: un’iniziativa che va sostenuta con forza.” Così la delegazione italiana dei Verdi al Parlamento europeo, con Cristina Guarda, Ignazio Marino, Leoluca Orlando e Benedetta Scuderi, in merito alla proposta di dibattito promossa dal Gruppo dei Verdi al Parlamento europeo.
