6 NOV. 2025 — “Rispettiamo le decisioni della magistratura, che ha respinto i ricorsi contro la realizzazione della cabinovia di Socrepes prevista per le Olimpiadi Milano-Cortina 2026. A lato, resta però una domanda che non può essere ignorata: com’è possibile che i lavori siano già iniziati, in una zona a rischio sismico e idrogeologico, senza che sia stato presentato un progetto esecutivo?” Così Cristina Guarda, eurodeputata dei Verdi eletta nelle liste di Alleanza Verdi e Sinistra, dopo le sentenze nn. 19689 e 19690 pubblicate oggi dal Tar del Lazio.
“La stessa Regione del Veneto ha chiarito che l’autorizzazione per l’immunità di frana verrà rilasciata solo quando Simico presenterà il progetto esecutivo. Ciononostante, i cantieri sono aperti da mesi, con tanti saluti ai principi di precauzione e trasparenza. È un modo di procedere inquietante, che può mettere a rischio la sicurezza del territorio e della gente che ci vive. Desta preoccupazione che, con la scusa delle Olimpiadi, si sorvoli su aspetti così importanti,” conclude.
