18 NOVEMBRE 2025 – “Sono vicina alle famiglie delle vittime e a tutta la popolazione delle provincie di Gorizia e Udine, colpite da un’alluvione devastante che ha strappato due vite e messo in ginocchio interi territori. Il dolore per chi ha perso tutto, per chi ha cercato di salvare altri e non ce l’ha fatta, ci impone una riflessione urgente.” Lo dichiara Cristina Guarda, eurodeputata dei Verdi, esprimendo il suo cordoglio.
“Non chiamiamolo ‘maltempo’, sarebbe un insulto alla sofferenza di queste ore. Gli eventi meteorologici estremi sono l’effetto sempre più frequente della crisi climatica, aggravata dall’inerzia istituzionale. Mentre il governo Meloni propone un ‘approccio pragmatico’ alla Cop30 in corso a Belém, in Brasile, i cittadini si ritrovano sui tetti, le campagne diventano laghi e le case vengono inghiottite dal fango. Non possiamo più permetterci di rincorrere le emergenze: se non interveniamo subito con misure strutturali — dalla messa in sicurezza del territorio alla lotta contro il consumo del suolo — continueremo a contare i morti”, conclude Guarda.
