Roma, 27 NOV. “Sosteniamo sempre ogni provvedimento che contrasti l’attaccamento alla biodiversità ma questo testo è ancora insufficiente. Il bracconaggio ittico affligge il nostro paese con conseguenze devastanti per l’ ambiente, è un fenomeno gravissimo di prelievo di risorse naturali che, per le modalità con cui viene svolto, coinvolge tutti gli ecosistemi delle acque interne e gli habitat circostanti. Ormai ha una dimensione internazionale e l’Italia è molto esposta e vulnerabile: nonostante il grande impegno delle forze dell’Ordine, la riduzione del loro numero, l’ abolizione del Corpo Forestale dello Stato, la mancanza di un impianto sanzionatorio e la carenza di mezzi per una adeguata vigilanza, ci rende un punto debole di questa catena predatoria e purtroppo queste misure non saranno in grado di determinare un contrasto reale”.
”. Così la capogruppo di Avs alla Camera Luana Zanella nella dichiarazione di voto di astensione alla legge sul bracconaggio ittico.
