VINO, GUARDA (VERDI-AVS): CLINTO, UNA PETIZIONE PER RIPORTARLO A TAVOLA

3 dicembre 2025 – L’eurodeputata dei Verdi Cristina Guarda annuncia il lancio di una petizione per chiedere ai governi europei di confermare, nei negoziati sul pacchetto vino, l’emendamento approvato dal Parlamento Ue che reintroduce varietà storicamente vietate come il Clinton. L’iniziativa – promossa assieme alla Confraternita del Clinto e a Clinto de Marca – punta a sostenere piccole produzioni colpite da una discriminazione secolare, valorizzando un patrimonio culturale e agricolo già riconosciuto come bene etnoantropologico e dimostrato sicuro dalle analisi enologiche.

“Il Clinton non è soltanto un vino: è memoria, cultura e biodiversità. Con il voto del Parlamento europeo sul pacchetto vino abbiamo ottenuto una vittoria storica, restituendo dignità a vitigni tradizionali capaci di rispondere alle sfide del cambiamento climatico. Ora è fondamentale che gli Stati membri confermino questa scelta, perché il divieto contro il Clinton e gli altri vini proibiti non regge più, dopo che il vecchio allarme sul metanolo è stato smentito dai dati scientifici” dichiara Guarda.

“Per quasi cent’anni il Clinton è rimasto in un limbo: vietato per legge, ma presente nelle vigne e nelle case per uso familiare,” si legge nel testo della petizione. “Parliamo di piccole produzioni, legate al territorio Veneto dove si pratica un’agricoltura sobria e rispettosa. Se il vitigno è già riconosciuto come bene culturale e le analisi ne attestano la sicurezza, ha senso continuare a tenerlo in una zona grigia?”

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