Roma, 3 DIC. “E’ un gravissimo errore l’abbassamento dei livelli di protezione del lupo che ci chiede l’Europa. La Direttiva Habitat lo declassa da strettamente protetto (proibiti cattura, uccisione e commercio ) a solo protetto (più flessibilità, agevolazione abbattimento). Questa decisione non si base su solide evidenze scientifiche ed molto rischiosa: infatti, il lupo da quasi estinto in Europa , in Italia ne erano rimasti un 100 esemplari ,dal 1976 é stato protetto da una legge italiana rigorosa, poi rafforzata nel 1992 con la Direttiva Habitat che salvaguarda la biodiversità messa a rischio dal modello di sviluppo, dai cambiamento climatici e da degrado ambientale. La decisione europea, che oggi la maggioranza ci chiede di recepire, stata assunta senza una adeguata stima delle popolazione, paesi dell’est Europa, ad esempio, hanno fornito non dati ma sondaggi o considerazioni elaborati dai cacciatori. In Italia abbiamo circa 3500 esemplari, ogni anno ne perdiamo il 10% lupi a causa di abbattimenti, avvelenamenti e trappole. Ricordo anche che il lupo è un bioregolatore decisivo, l’abbassamento della sua protezione e’ pericoloso e ascientifico”. Così Luana Zanella, capogruppo di AVS alla Camera.
