“Le immagini diffuse dall’inchiesta di Food For Profit non sono solo un pugno nello stomaco per chiunque conservi un briciolo di empatia verso il mondo animale. Sono, prima di tutto, la prova documentale di un fallimento politico ed economico che ricade interamente sulle spalle dei cittadini. Vedere milioni di galline soppresse con il gas, caricate come detriti inerti su carriole e stipate in container è la riprova che il modello agroindustriale intensivo è arrivato al capolinea”. A dirlo l’Europarlamentare di Europa Verde Cristina Guarda, a commento
dell’anteprima dell’inchiesta condotta da Giulia Innocenzi sugli allevamenti di polli nel veronese. “Già nel 2022, la Commissione Europea aveva indicato Veneto e Lombardia
come territori ad altissimo rischio per l’allevamento di volatili – ricorda l’Europarlamentare Guarda -. Una constatazione scientifica basata sulla densità insostenibile di capi per chilometro quadrato. Eppure, in questi anni, la politica regionale ha scelto di negare il
tutto e promuovere un continuo rilancio. Sono state ignorate le indicazioni e hanno continuato ad autorizzare nuovi insediamenti o ampliamenti in aree già sature, trasformando il nostro territorio in un contesto sanitaria estremamente a rischio. Quello che accade oggi in provincia di Verona, nel polo della ditta Monaldi legato al gigante Eurovo, è l’emblema di questa ostinazione: quattro anni di focolai consecutivi nello stesso sito. Se anche si vuole chiudere gli occhi dinnanzi alle barbarie cui vengono sottoposti gli animali, stiamo usando una quantità enorme di risorse pubbliche per tenere in piedi un sistema che continuerà a generare emergenze sanitarie. I dati emersi dall’accesso agli atti sono sconcertanti: nel solo 2022, la Regione Veneto ha erogato oltre 700.000 euro di rimborsi per abbattimenti, pagato 200.000 euro per l’intervento dell’Esercito e attivato un Accordo Quadro da 115 milioni di euro per gestire lo smaltimento delle carcasse”.
L’inchiesta video di Food for Profit in onda domenica sera all’interno del programma televisivo Report di Rai3, mostra un capannone pieno di galline morte, abbattute con il gas a causa dell’influenza aviaria. Per il quarto anno di fila l’allevamento intensivo della ditta Monaldi, in provincia di Verona, è stato colpito dal virus e ancora una volta tutti gli animali presenti, oltre un milione, dovranno essere abbattuti.
