Roma, 11 feb. – “L’ennesima proroga di mezzi militati all’Ucraina: noi di AVS abbiamo una posizione limpida, chiediamo mezzi di sostegno alla popolazione civile, diplomazia e dialogo per costringere la Russia ad un negoziato. Peraltro l’ elenco delle armi inviate è secretato, avete tentato una operazione puramente nominalistica cancellando dal testo la parola ‘militari’ ma l’ambiguità non ha funzionato, visto il terremoto politico in atto dentro la destra. E nessuno, a quanto ci risulta, si è preoccupato di uno degli aspetti più inquietati e insidiosi: secondo il Centro europeo di studio terrorismo l’Ucraina si candida a diventare un hub del traffico d’armi, proprio come accadde nei Balcani occidentali. La storia rischia di ripetersi, senza che il Governo del nostro paese abbia messo in atto dispositivi per contrastare il micidiale mercato illegale di armi. Il nostro voto sulla fiducia è un netto No”. Lo ha detto la capogruppo di AVS alla Camera Luana Zanella durante le dichiarazioni di voto sulla fiducia.
