Roma, 1 apr. – “Non è stato attuato il decreto del 2024, perdura lo scandalo delle liste d’attesa e delle diseguaglianze. Mancano i decreti attuativi, la piattaforma nazionale e’ inadeguata, risulta non trasparente, non leggibile, quindi inutile allo scopo. Questo Governo si era posto l’obiettivo di abbattere le liste d’attesa ma ha fallito: avete voluto usare lo strumento della decretazione d’urgenza ma servivano una pluralità di interventi, soprattutto di innovazione tecnologica e digitale, oltre ai finanziamenti del servizio sanitario pubblico, che stanno diminuendo fino a delineare la sua privatizzazione e perfino la sua finanziarizzazione. Mancano dati disaggregati e questo rende difficile individuare le prestazioni, come restano difficili le condivisioni delle cartelle cliniche ospedaliere e quelle dei medici di basi, 90 mila persone in Italia si rifiutano per timore che i loro dati siano violati, e la legislazione frammentata regionale e’ di ostacolo, perché non si riesce a bilanciare i vari interessi in gioco, tra i quali ovviamente la privacy”.
Lo ha detto la capogruppo di AVS alla Camera Luana Zanella, intervenendo sulle mozioni sulle liste d’attesa nella sanità.
