Roma, 10 apr. “A sostegno dell’appello di Sbilanciamoci e ReCommon, chiediamo al Presidente Fontana di adottare la prassi europea di audire in Parlamento i candidati ai vertici delle grandi società partecipate come Eni, Enel, Terna e Leonardo. Queste aziende, con un peso del 15% sul PIL e del 30% sulla capitalizzazione di Borsa, sono strategiche per l’Italia. Il MEF detiene un ruolo decisivo nella loro governance, ma il processo di nomina è poco trasparente e dominato da dinamiche interne alle maggioranze di Governo, senza un confronto pubblico serio. È essenziale che i candidati illustrino in commissione Bilancio e nella conferenza dei gruppi alla Camera le loro strategie, soprattutto nei settori dell’energia e della difesa. La crescente centralità di queste società impone un maggiore controllo parlamentare per garantire responsabilità, trasparenza e coerenza con gli impegni internazionali e le sfide future del Paese”. Lo affermano Luana Zanella e Marco Grimaldi, presidente e vicepresidente di AVS, in relazione alla lettera inviata al presidente della Camera Fontana.
