Roma, 29 apr. “La novità rilevante non è tanto il Piano casa quanto il disegno di legge collegato che riguarda gli interventi per accelerare gli sfratti. Di fronte a un paese che ha una crisi abitativa devastante, con affitti incredibilmente alti e non adeguati agli stipendi, il governo si preoccupa di accelerare le procedure per colpire chi è in difficoltà. Si confermano il governo dei ricchi, pronto a perseguitare i più deboli. Oltre 60.000 sfratti per morosità nell’ultimo biennio, le richieste di esecuzione in crescita, non suggeriscono a Meloni e Salvini interventi di sostegno al reddito ma azioni per lasciare senza un tetto le famiglie”. Così la Capogruppo di AVS alla camera Luana Zanella. “Il Piano casa in se, pur positivo nel recuperare 60 mila alloggi popolari oggi non recuperati per mancanza di manutenzione, di fatto storna miliardi di euro ai privati per realizzare altri alloggi dei quali oggi è difficile capire la ricaduta effettiva”.
