Roma, 11 mag. – “‘La Repubblica tutela le vittime di reato’: è il principio fondamentale di cui discutiamo da ben sei legislature e che questo testo finalmente introduce nella nostra Costituzione all’articolo 24.
Non c’è nulla altro su cui riflettere, abbiamo raggiunto una mediazione importante, ora dobbiamo andare avanti senza altro rinvio. La figura delle vittime è spesso svilita, si pensi alla vittimizzazione secondaria nei femminicidi: c’è bisogno di maggior tutela per questa parte del processo penale spesso ai margini, se non si costituisce parte civile. C’è molta attesa da parte della società civile: oltre ai femminicidi, ci sono vittime di aggiotaggio, dei disastri ambientali, della criminalità, degli incidenti sulla strada e sul lavoro, tutte e tutti loro hanno pieno diritto di cittadinanza, il nostro pensiero va alle loro sofferenze ingiuste: queste persone non domandano solo risarcimenti, esprimono il bisogno accertamento di verità e di presa in carico della loro sorte da parte dello Stato”.
Lo ha detto la capogruppo di AVS alla Camera Luana Zanella, intervenendo nella discussione generale della PdL costituzionale.
