Roma, 13 mag. – “Ormai è sempre più chiaro: Giorgia Meloni è a capo dei serial killer degli animali e della natura. Con la sua benedizione la destra fa facendo a pezzi la legge che regola il prelievo venatorio, andando ben oltre la liberalizzazione di quelle norme: l’approvazione degli emendamenti che inseriscono tra le specie cacciabili: oca selvatica, specie protetta, stambecco, specie sinora particolarmente protetta e salvata dalla estinzione della nascita del Parco Nazionale del Gran Paradiso, che salvò la specie allora sull’orlo dell’estinzione, e piccione che pure rientra nella direttiva ‘Uccelli’ ed è specie protetta, declassando contemporaneamente la protezione del lupo, segna un punto di svolta inaccettabile contro il quale impegneremo tutte le nostre energie”. Lo dichiarano Angelo Bonelli e Luana Zanella, deputato e co-portavoce di Europa verde, e capogruppo di AVS alla Camera, commentando il via libera alle modifiche della legge nazionale approvate ieri nelle commissione Ambiente e Agricoltura del Senato. “Le norme che la destra vorrebbe approvare in definitiva riporterebbero il nostro paese nel buio e nella barbarie della caccia sfrenata, consentita nelle foreste demaniali, nel demanio marittimo, nei valichi montani, sui terreni innevati, con la totale mobilità regionale dei cacciatori di specie migratrici, che potrebbero sparare da natanti a remi e con sistemi di puntamento a conversione o amplificazione della luce residua (proibiti dalla Convenzione di Berna sulla vita selvatica, ratificata dall’Italia nel 1981). Qui siamo di fronte ad un mostro, ad una legge ammazza-ogni-essere-animale: non lo consentiremo”, affermano Bonelli e Zanella.
