Roma, 15 mag. – “E’ una iniziativa coraggiosa e importante che nasce dalla tragica morte per suicidio di una bimba di 12 anni a causa dei social. Ora la famiglia ha presentato una class action “inibitoria” contro Meta, nello specifico Instagram e Facebook, e TikTok. Ma è chiaro che la tutela dei minori non può essere lasciata alla iniziativa delle famiglie: mentre la Commissione europea ha annunciato di una possibile proposta legislativa entro l’estate per ritardare l’accesso dei minori ai social network, l’Italia è ferma: chiediamo la calendarizzazione immediata della nostra proposta di legge che in un solo articolo vieta l’uso delle piattaforme sociali telematiche da
parte dei minori di sedici anni. Una proposta secca ed essenziale per tutelare i nostri ragazzi e le nostre ragazze dall’invasione ‘barbarica’ dei social”. Così la capogruppo di AVS alla Camera Luana Zanella, prima firmataria della PdL.
