Roma, 19 mag. – “Mentre il ministro Lollobrigida azzera ogni tutela e si cala le braghe davanti al mondo venatorio, mentre al ministro dell’Ambiente probabilmente è stata proprio tolta libertà di pensiero e parola, e mentre Giorgia Meloni copre questa sporca operazione in corso per conquistare i voti dei cacciatori e dei produttori di armi e munizioni, tanto da non dire una parola sul vergognoso inserimento dello stambecco e dell’oca selvatica tra le specie cacciabili, la Commissione europea lo scorso 18 dicembre ha inviato una lettera per contestare tutto l’impianto del ddl che la destra vuole approvare. Cioè: caccia fuori dai periodi stabiliti da Ispra e direttive Ue, uso dei richiami vivi, visori ottici, distruzione dell’ISPRA che non sarebbe più chiamata a dare i pareri sui calendari venatori se non con scarso valore consultivo. E’ chiaro che la Direttiva Uccelli è nel mirino di Lollobrigida e compagnia ai quali nulla interessa se il nostro paese verrà messo sotto procedura di infrazione. A loro basta che i cacciatori sparino dove e quando vogliono”.
Lo afferma la capogruppo di AVS alla Camera Luana Zanella.
