Roma, 27 mag. – “‘La Repubblica tutela le vittime di reato’: è il principio fondamentale che non senza fatica – se ne discute da ben sei legislature – che viene oggi inserito nella Costituzione all’articolo 24, dopo il voto unanime del Senato. La figura delle vittime è spesso svilita, si pensi alla vittimizzazione secondaria nei femminicidi: c’è bisogno di maggior tutela per questa parte del processo penale spesso ai margini, se non si costituisce parte civile, ci sono vittime di aggiotaggio, dei disastri ambientali, della criminalità, degli incidenti sulla strada e sul lavoro, tutte e tutti loro hanno pieno diritto di cittadinanza, il nostro pensiero va alle loro sofferenze ingiuste: persone che non domandano solo risarcimento ma il bisogno di accertamento di verità e di presa in carico della loro sorte da parte dello Stato. Ringrazio di cuore le associazioni e la società civile che aspettano da tempo questo primo risultato, impossibile senza di loro”.
Lo ha detto la capogruppo di AVS alla Camera Luana Zanella, intervenendo nella dichiarazione di voto della PdL costituzionale.
