Roma 22 giugno 2026 – Domani 23 giugno le principali sigle dell’associazionismo ambientalista e animalista italiano si ritroveranno nel cuore della Capitale per una mobilitazione straordinaria. ENPA, LAC, LAV, Legambiente, LIPU e WWF scenderanno in piazza, in occasione della discussione in Senato del DDL 1552 “Caccia Selvaggia”, per lanciare un fermo e unanime grido di protesta contro il disegno di legge che mira a una drastica liberalizzazione dell’attività venatoria e allo smantellamento dei presidi di tutela del patrimonio naturale selvatico. Alla manifestazione parteciperà Alleanza Verdi e Sinistra, che sarà presente in piazza della Rotonda al Pantheon con una folta delegazione di deputati al fianco dei cittadini.
“Si tratta di un provvedimento di un’estrema gravità”, dichiara in modo netto Andrea Zanoni, coordinatore dell’Osservatorio Nazionale Tutela Animali di Europa Verde, confermando la sua presenza al sit-in. “Le norme che la destra vuole approvare al Senato ci riporterebbero indietro di trent’anni, legalizzando una caccia aggressiva e deregolamentata, consentita persino nelle foreste demaniali, sulle spiagge, nei valichi montani e sui terreni innevati e con l’utilizzo di tecnologie ottiche vietate. Questo testo, scritto palesemente sotto dettatura delle lobby venatorie più estremiste, non solo mette a serio rischio la pubblica sicurezza, ma inserisce tra le specie cacciabili animali come l’Oca selvatica e il Piccione, declassando persino il livello di protezione del Lupo. È un insulto alla scienza e alla tutela dell’ambiente. Ormai siamo arrivati alla depravazione della caccia e per questo sarò in piazza in prima persona a dare battaglia”.
L’appuntamento è fissato per domani, martedì 23 giugno, alle ore 17.00 a Roma, in Piazza della Rotonda (Pantheon). I promotori invitano tutti i cittadini a sostenere attivamente la mobilitazione, non solo partecipando fisicamente all’evento, ma anche apponendo la propria firma sulla petizione ufficiale contro la caccia selvaggia sul sito mettilafirma.it.
