Roma, 7 lug. – “Sono state audite oggi in commissione Agricoltura, essendoci stato negato l’esame congiunto con l’Ambiente, le principali organizzazioni impegnate nella tutela della fauna e degli ecosistemi. Dobbiamo ringraziare i rappresentanti della LIPU, Legambiente, WWF, ENPA, LAC, di OIPA Italia, insieme agli esperti della Società Italiana di Etologia, del Centro Italiano Studi Ornitologici e dell’Associazione Italiana per la Wilderness per gli autorevolissimi interventi che hanno fanno a pezzi la proposta Spara-tutto. Naturalmente é stato sottolineato che il testo è completamente incompatibile con la Direttiva Uccelli e con le indicazioni dell’ISPRA; l’uso dei richiami vivi é aberrante come l’estensione del calendario venatorio e l’inclusione delle specie in deroga. La legge 157/92 é un testo che mantiene la sua validità scientifica, il fatto che sia diventata un bersaglio delle lobby della caccia e delle armi lo dimostra. La destra si sta rendendo complice di questo tentativo di sovvertire le attuali regole venatorie solo per soddisfare appetiti di piccoli ma potenti settori della nostra società: Meloni non sia complice di norme-killer “.
Lo ha detto il capogruppo di AVS alla Camera Luana Zanella al termine delle audizioni tenute oggi.
