VENEZIA, 17 LUGLIO 2026 – Il gruppo di Alleanza Verdi e Sinistra in consiglio regionale, con Carlo Cunegato e Elena Ostanel, ha depositato un’interrogazione a risposta immediata sulle condizioni dei reparti di degenza dell’ospedale “Mater Salutis” di Legnago, in provincia di Verona.
“Da segnalazioni ricevute da pazienti, familiari e operatori sanitari risulta un quadro preoccupante. Le temperature interne avrebbero raggiunto anche i 29 gradi nelle stanze di degenza, a causa dell’impianto di climatizzazione sottodimensionato e dei serramenti che risalirebbero agli anni Sessanta, con telaio in alluminio e vetro semplice. Un ospedale non può esporre a queste condizioni le persone che vanno lì per curarsi,” dichiarano i consiglieri veneti di AVS.
“A peggiorare la situazione, c’è il fatto che l’unico punto di ristoro interno al presidio sia chiuso da circa tre mesi, un disservizio che pesa su pazienti, familiari e personale. E non finisce qui: da segnalazioni pervenute, in alcuni reparti i bagni destinati anche a pazienti con ridotta mobilità avrebbero porte larghe appena 70 centimetri,” aggiungono.
“Il nuovo ospedale non arriverà prima del 2030. Nel frattempo, la Giunta regionale non può restare a guardare: servono interventi immediati per garantire standard minimi di accessibilità, sicurezza e comfort. Con la nostra interrogazione chiediamo alla Regione e all’Ulss di dire, con chiarezza e tempi certi, cosa intende fare,” concludono.
