SOCIALE. CUNEGATO (AVS): “CASE DI RIPOSO VICINE AL PUNTO DI ROTTURA. L’ASSESSORA ROMA DICE CHE BISOGNA RAZIONALIZZARE I COSTI: COSÌ AMMETTE CHE ZAIA E LANZARIN NON LO HANNO FATTO”

VENEZIA, 31 AGOSTO 2026 – “Sto girando molte case di riposo nella nostra Regione, verificando purtroppo che la situazione è tragica. Tragica per le strutture, che spesso non riescono più a far quadrare i conti. Tragica per le famiglie e gli anziani, che non riescono più a pagare le rette. Una comunità può dirsi civile solo se sta vicino alle persone più fragili. Sento sempre più persone e famiglie lasciate sole, perché non sono in grado di permettersi la Casa di Riposo, che rischia di trasformarsi da diritto per tutti a privilegio per i pochi più ricchi.” Lo dichiara Carlo Cunegato, capogruppo di Alleanza Verdi e Sinistra in consiglio regionale.

 

“Ieri abbiamo ascoltato l’ennesimo grido di dolore del presidente di Uripa, Roberto Volpe, che prevede un ennesimo aumento delle rette per il 2027, dai 3,5 euro ai 5 al giorno. Cinque euro al giorno significa un ulteriore aumento per le famiglie di 150 euro al mese e di 1800 euro l’anno. La proposta dell’assessora regionale al Sociale Paola Roma è, ancora una volta, non solo insufficiente, ma profondamente inadeguata. Parla della ‘monetizzazione integrale dell’energia elettrica che i produttori idroelettrici sono obbligati a fornire gratuitamente alla Regione’: se ne parla da anni, dai tempi dell’ex assessore regionale all’Ambiente Gianpaolo Bottacin, ma le risorse sarebbero in ogni caso infinitesimali rispetto a quanto serve. Poi Roma parla in maniera sbalorditiva della necessità di ‘razionalizzare le spese’. Non si accorge che questo è un vero e proprio attacco a Zaia, all’ex assessora Lanzarin e ai gestori: significa ammettere che non lo hanno fatto,” prosegue.

 

“Non credo, tuttavia, che sia possibile una razionalizzazione, diventata una formula magica che serve per comprare tempo e nascondere la propria inerzia. Infatti, il 70/75% della retta giornaliera viene dal costo del personale. Giustamente c’è stato il rinnovo contrattuale, che noi abbiamo invocato, ma questo significa un aumento di spesa del 4-5%. Solo qui, su una spesa ipotetica a paziente di 110 euro, se il personale incide per 80 euro, vorrebbe dire 18 euro in più al giorno. Le spese delle utenze incidono per il 10% e dopo la guerra insensata di Trump le bollette sono aumentate dal 20 al 30%. Poi c’è il cambiamento climatico: una estate come questa ha fatto balzare in alto le bollette per l’aria condizionata. Chiediamo, retoricamente, all’assessora Roma cosa pensa di poter razionalizzare di queste spese,” aggiunge.

 

“Siamo vicini anche alle associazioni dei diritti degli anziani. Con questi aumenti rischiamo di lasciare soli gli anziani e le loro famiglie, che non possono più permettersi questi costi. Non possiamo nemmeno pensare che un cinquantenne consumi i risparmi di una vita, destinati magari ad aiutare i figli, perché il pubblico e la politica non sono più in grado di fornire dei servizi. Le soluzioni, al di là delle chiacchiere, sono solo due. Rendere progressiva l’addizionale Irpef, come nella proposta che abbiamo fatto nell’ultimo bilancio e che la destra ha bocciato: avrebbe garantito 3000 impegnative in più. Poi il governo deve aumentare la spesa nella sanità pubblica. Sosteniamo la proposta di legge della Cgil che invita a una spesa minima del 7,5%. È solo una scelta politica, visto che il governo ha aumentato e aumenterà nei prossimi due anni la spesa per la difesa di 30 miliardi annui nella parte corrente. Il sistema sta crollando, bisogna investire molto di più e nel più breve tempo possibile. Senza risorse aggiuntive la situazione sarà sempre più drammatica,” conclude Cunegato.

Condividi questo contenuto:

EUROPA VERDE VENETO.
Siamo la Federazione regionale veneta di Europa Verde, il partito ecologista italiano affiliato agli European Greens.

Federazione dei Verdi del Veneto – Via Varrone 20, 30173 Venezia – P. Iva 90070670279
Privacy policyCookie policyAggiorna le tue preferenze cookie

Licenza Creative CommonsQuesto sito è distribuito con Licenza Creative Commons Attribuzione 4.0 Internazionale.

Rimani aggiornato sul nostro Telegram: