VENEZIA, 11 SETTEMBRE 2026 – Il capogruppo di Alleanza Verdi e Sinistra in consiglio regionale, Carlo Cunegato, annuncia il deposito di una richiesta di accesso agli atti alla Direzione Generale dell’Area Sanità e Sociale sulle interlocuzioni con il Ministero della Salute per il mantenimento del punto nascite dell’ospedale San Lorenzo di Valdagno.
“Il 28 maggio la Giunta ha approvato la DGR 453, una delibera arrivata fuori sacco che ha di fatto avviato la chiusura di quattro punti nascita veneti, tra cui Valdagno. Pochi giorni dopo, il direttore generale della sanità Ruscitti dichiarava alla stampa che la Regione avrebbe instaurato un’interlocuzione con il ministero per esplorare la possibilità di ottenere un’ulteriore deroga. Sono passati tre mesi e mezzo. Vogliamo sapere se quell’interlocuzione c’è stata davvero, cosa ha prodotto e se la Regione ha mai formalizzato una richiesta di deroga per disagio orografico, come i sindaci della Valle dell’Agno chiedono da giugno,” dichiara Cunegato.
“Abbiamo chiesto tutta la documentazione: note, corrispondenza con il ministero e con il Comitato Percorso Nascita nazionale, verbali di incontri, eventuali istanze formali e relativi riscontri. Perché il sospetto, a questo punto, è che le rassicurazioni date a giugno non abbiano avuto seguito. Nel frattempo l’incontro con i sindaci previsto per il 2 settembre è stato rinviato e non se ne conosce una nuova data,” prosegue.
“Valdagno è il riferimento per un bacino di sessantamila persone in gran parte in area montana. Se la Regione ha fatto tutto il possibile, lo dimostri con gli atti. Se invece ha preso atto della chiusura senza muovere un dito, i cittadini della Valle dell’Agno hanno il diritto di saperlo,” conclude.
