Andrea Zanoni (Europa Verde): “Gli italiani bocciano il DDL Sparatutto. A Meloni e Salvini fischieranno le orecchie: la biodiversità è un bene comune art. 9 della Costituzione”

Roma, 1 ottobre 2026 – “A Giorgia Meloni, Matteo Salvini e Francesco Lollobrigida fischieranno forte le orecchie di fronte ai dati del nuovo sondaggio Ipsos Doxa promosso dalla Fondazione Capellino. L’ipotesi di far passare il DDL Sparatutto non solo rappresenta un attacco frontale alla natura e agli animali selvatici, ma per la coalizione di governo si tradurrebbe in un vero e proprio suicidio politico ed elettorale con un saldo negativo di oltre 560 mila voti a favore delle opposizioni”.
A dichiararlo è Andrea Zanoni, Coordinatore dell’Osservatorio Diritti Animali di Europa Verde, commentando i dati emersi dal terzo capitolo dell’Osservatorio sulla biodiversità e sulla rappresentanza politica di Fondazione Capellino.
I dati emersi dalla simulazione Ipsos Doxa parlano chiaro: qualora la maggioranza di centrodestra dovesse approvare la controversa riforma della legge sulla caccia, registrerebbe una perdita secca, con un saldo negativo stimato in ben 560.160 voti penalizzanti per il Governo. Tra gli stessi elettori di centrodestra, ben il 38% si dichiara deluso dall’ipotesi di approvazione della norma, mentre il 42% sarebbe soddisfatto se la riforma venisse definitivamente affossata.
“Voglio rivolgere un sentito plauso e un sincero ringraziamento alla Fondazione Capellino, al suo presidente PierGiovanni Capellino e a Edgar Meyer, referente Caccia della Fondazione che conosco da lunga data e con il quale ho condiviso diversi incontri tra Camera e Senato nelle battaglie contro questo vergognoso DDL Sparatutto”, prosegue Zanoni. “La biodiversità non ha colore politico e appartiene a tutti. In uno Stato civile e in una democrazia matura, la volontà della stragrande maggioranza dei cittadini dovrebbe rappresentare l’unico vero faro dell’azione di Governo, a maggior ragione quando c’è in ballo la tutela del patrimonio naturale e degli animali selvatici, tutelati espressamente dall’articolo 9 della nostra Costituzione”.
“I cittadini e persino l’elettorato di centrodestra chiedono a gran voce più tutela per l’ambiente e la fauna, non regali alle lobby venatorie. Proseguire a testa bassa nell’approvazione di questo disegno di legge significa calpestare la Carta Costituzionale e tradire il sentimento della maggioranza degli italiani. L’esecutivo Meloni prenda atto di questo sonoro schiaffo e fermi immediatamente l’iter del DDL Sparatutto prima che sia troppo tardi”, conclude Zanoni. Link sondaggio: https://fondazionecapellino.org/hubfs/files%20REcommunity/Ipsos%20Doxa%20x%20Fondazione%20Capellino_3.%20DDL%20caccia%20e%20i%20possibili%20effetti%20sul%20consenso%20elettorale%20del%20centrodestra.pdf?hsLang=it

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