CUBA, «UNA NUOVA GAZA»: CUNEGATO (AVS) DA L’AVANA. «L’EMBARGO UCCIDE COME LE BOMBE. ROMPIAMO IL MURO DEL SILENZIO»

*Il consigliere regionale in missione a Cuba con una delegazione italiana: incontri con ONU, OMS, UNICEF e Parlamento*

«Ieri sera siamo arrivati a Cuba: alle 23 non c’era una macchina in giro, né un lampione acceso, né una luce nelle case. Una situazione spettrale, che non ho mai visto in nessuna parte del mondo» — così **Carlo Cunegato**, consigliere regionale di Alleanza Verdi e Sinistra in Veneto, racconta le prime ore della missione della delegazione italiana a Cuba.

«Oggi abbiamo avuto il primo incontro con i rappresentanti dell’ONU, dell’Organizzazione Mondiale della Sanità e dell’UNICEF, poi siamo andati al Parlamento. Ci hanno raccontato la situazione terribile e critica che stanno vivendo i cubani e ci hanno chiesto di rompere il muro del silenzio, di squarciare quello che hanno chiamato il “rischio silenzioso”», racconta Cunegato. «Il rappresentante dell’ONU ci ha detto una cosa che fa tremare i polsi: “Rispetto a quello che sta vivendo Cuba, posso dire di aver vissuto in molti posti di guerra, e le conseguenze sono le stesse”.»

«Il 3 gennaio gli Stati Uniti di Trump hanno rapito Maduro, e il 29 gennaio hanno inasprito le sanzioni e l’embargo con Cuba, che dura da 65 anni, violando diritti umani fondamentali. Non arrivano più petrolio e gas. Noi non ci pensiamo mai, ma come ci hanno spiegato, “l’energia è vita”. La crisi energetica determina infinite altre crisi: manca il 74% dell’energia che servirebbe, il PIL è crollato del 15%. Le reazioni a catena sono tragiche. Non ci sono più turisti e il 73% delle strutture è chiuso, 300mila persone hanno perso il lavoro. L’inflazione è al 25%, quella alimentare al 36%. Senza energia sta andando in crisi anche l’agricoltura.»

«Il sistema sanitario cubano era un’eccellenza. L’aspettativa di vita a Cuba era superiore agli Stati Uniti, uno dei paesi più ricchi al mondo. Manca la corrente negli ospedali, sta aumentando la mortalità generale, la mortalità infantile e la mortalità delle donne durante il parto. Secondo un’analisi del Center for Economic and Policy Research, la mortalità infantile è passata da 4,0 decessi ogni 1.000 nati vivi nel 2018 a 9,9 nel 2025, con un aumento del 148%. Quest’anno i bambini morti prematuramente hanno già raggiunto il numero dell’anno scorso. La vicepresidente del Parlamento ci ha raccontato che 98mila persone stanno attendendo di essere operate, e senza energia spesso non è possibile. 16mila malati di cancro, compresi i bambini, non riescono ad avere la radioterapia, e 12.400 la chemioterapia. Quando si visita un reparto di pediatria viene da piangere, ci hanno raccontato. Una tragedia evitabile, che tutti noi dovremmo voler evitare.»

«Senza energia elettrica non si pompa l’acqua. Oggi 3,4 milioni di cubani, il 30% della popolazione, hanno problemi con l’acqua, che è sempre più insana. L’acqua è vita. Questo fenomeno drammatico sta diffondendo diarrea, malattie e infezioni. Molti bambini non riescono più a frequentare la scuola. Un orrore.»

«Si ammazza con le bombe, ma si ammazza anche con le sanzioni, e a Cuba le conseguenze — dice il rappresentante dell’ONU — sono quelle di una guerra. È una nuova Gaza, di cui nessuno parla.»

«Non siamo qui solo per portare solidarietà politica e umana ai cubani, perché molti italiani amano Cuba e i cubani, un popolo che ci ha aiutato durante il Covid inviando medici in Calabria, e perché Cuba non esporta armi, esporta medici. Non siamo qui solo per portare farmaci, materiale scolastico e pannelli solari. Siamo qui per rompere il muro del silenzio, perché siamo diversi da chi usa la violenza, la guerra e le sanzioni per uccidere i popoli. Siamo qui per chiedere che la comunità internazionale chieda la fine di un embargo crudele e illegale, che sta uccidendo come le bombe.»

Condividi questo contenuto:

Comunicati recenti

EUROPA VERDE VENETO.
Siamo la Federazione regionale veneta di Europa Verde, il partito ecologista italiano affiliato agli European Greens.

Federazione dei Verdi del Veneto – Via Varrone 20, 30173 Venezia – P. Iva 90070670279
Privacy policy – Cookie policy – Aggiorna le tue preferenze cookie

Licenza Creative CommonsQuesto sito è distribuito con Licenza Creative Commons Attribuzione 4.0 Internazionale.

Rimani aggiornato sul nostro Telegram: