Roma, 26 set. – “E pensare che il ministro Lollobrigida e i suoi amici delle lobby venatorie vorrebbero far passare l’idea che i cacciatori siano ‘bioregolatori’: quello che è accaduto a Vipiteno è sconvolgente e dà una risposta definitiva al ministro. Nella domenica del 13 settembre 7 cani da caccia sono stati trovati dalle Forze dell’Ordine morti soffocati nel portabagagli di un automezzo, abbandonati lì dopo esser stati usati per la predazione. Perché la caccia è un gioco predatorio, non altro. L’episodio è davvero orribile e svela la natura di una attività che fa godere solo chi la pratica, causando sofferenze e morte agli esseri animali, devastazione per l’ecosistema. Alla luce di quanto è accaduto chiediamo che si metta fine allo sfruttamento dei cani durante le attività venatorie, presenteremo una interrogazione al ministro dell’Agricoltura anche per sapere se allo stato è noto il numero dei cani coinvolti”. Così la capogruppo di Avs alla Camera Luana Zanella.
