Roma, 6 mar. “E’ ormai tempo che il Governo passi dalle chiacchiere su un fantomatico Piano casa ai fatti”. Lo afferma Luana Zanella, capogruppo di AVS , in relazione alle notizie sulle perplessità del Quirinale sul decreto che contiene il Piano casa “ che dovrebbe rispondere, a nostro parere, al fabbisogno reale: 1 milione e 39.000 famiglie in povertà assoluta e in affitto, 40.000 famiglie che ogni anno subiscono una sentenza di sfratto, oltre 20.000 famiglie sfrattate con la forza pubblica ogni anno senza alcun passaggio da casa a casa, 4 milioni di lavoratori che pur lavorando sono poveri. Serve un Piano casa dotato di risorse certe e che non appalti ai privati delle politiche abitative che poi finiscono per non essere inclusive. L’obiettivo fissato dalla Meloni di 100.000 case in dieci anni oltre che minimale è riferito solo a programmi pubblico-privato da parte della finanza immobiliare. Servono 500.000 case popolari e almeno 200.000 alloggi sociali, e risorse adeguate al fabbisogno, alloggi che possono essere recuperati dal patrimonio pubblico e privato lasciato vuoto e a degradare. Non serve consumo di suolo”, conclude Zanella.
