Roma, 14 ott.- “Il parlamento europeo nel 2026 ha riconosciuto formalmente la figura delle e dei caregiver chiedendo uno statuto dell’Unione. In Europa si contano 53 milioni di caregiver informali e 6 milioni professionali, nel corso del prossimo anno e’ attesa la definizione di standard minimi di tutela per queste figure e la Commissione europea predisporrà il Patto europeo per l’assistenza.
L’Italia, invece, in un sistema di welfare in crisi, con una economia centrata solo sulle merci, mentre la nostra società invecchia e avremmo bisogno di welfare efficaci e possibilmente innovativi, questo provvedimento non affronta in modo adeguato il problema, manca una cornice universalistica che definisca prestazione esigibili, le tutele sono imprigionate in soglie orarie rigide, con il vincolo della coabitazione anche per chi cura un parente che gli abita accanto, il riconoscimento dello status e’ un percorso ad ostacoli, con misure economiche povere per chi è già povero. Non possiamo che votare no“. Così Luana Zanella, capogruppo di AVS alla Camera, nella dichiarazione di voto al provvedimento sui caregiver.
