Venezia, 23 giugno 2026 — “Il presidente Stefani voleva fare il primo della classe e ha approvato il calendario scolastico regionale ad aprile. Peccato che si sia dimenticato di fare una telefonata al suo compagno di partito, il ministro leghista Valditara, che qualche giorno fa ha stabilito che gli esami di maturità inizieranno il 16 giugno 2027: appena quattro giorni dopo la fine delle lezioni nelle scuole venete, fissata da Stefani al 12 giugno. Una follia per docenti, commissioni d’esame e studenti.” Lo dichiara Carlo Cunegato, capogruppo di Alleanza Verdi e Sinistra in consiglio regionale, annunciando il deposito di un’interrogazione a risposta immediata alla Giunta regionale.
“La Regione ha la competenza di fissare il calendario scolastico, il Ministero decide le date degli esami di Stato. Ma che senso ha approvare le date di fine lezioni senza sapere quando iniziano gli esami nazionali? Quattro giorni non bastano per insediare le commissioni, completare gli scrutini e permettere agli studenti di prepararsi. Siamo stati contattati per questo da tanti dirigenti scolastici veneti preoccupati,” aggiunge.
“La Giunta Stefani ha disseminato il calendario di ponti, una scelta che forse farà contenta qualche agenzia di viaggio, non certo le scuole venete che ora si ritrova con un calendario incompatibile con le esigenze reali di studenti e docenti. Chiediamo a Stefani di intervenire subito per correggere questo errore. Domani porterò il tema in commissione Istruzione del consiglio regionale, ne parlerò ai dirigenti della Giunta e all’assessora Mantoan perché le cose funzionino bisogna che la scuola finisca almeno una settimana prima dell’inizio degli esami: altrimenti, non c’è letteralmente il tempo materiale per fare gli scrutini,” conclude.
