«Apprendiamo con sconcerto quanto accaduto lunedì sera nel Consiglio comunale di Val Liona, dove l’approvazione dell’adesione al progetto Mab Unesco è stata accompagnata da tensioni e intemperanze verbali, con l’intervento dei Carabinieri.» esordiscono Ceola e Cappelletto, portavoce di Europa Verde Vicenza. «Esprimiamo solidarietà al sindaco Maurizio Fipponi e agli amministratori che hanno scelto di aderire, e condanniamo l’ostruzionismo vergognoso messo in atto dal mondo venatorio, che nel Comitato di gestione avrà comunque una rappresentanza dedicata.»
Aggiunge Carlo Fontana, segretario di Sinistra Italiana Vicenza: «Come chiarito dalla nota tecnica del Ministero dell’Ambiente, il riconoscimento Mab Unesco non introduce nuovi vincoli né un regime autorizzativo ulteriore rispetto alla normativa vigente: la tutela è assicurata dagli strumenti già esistenti e la candidatura fotografa l’equilibrio virtuoso tra attività umane e natura. Il Mab non è un parco né un’imposizione dall’alto, ma un patto territoriale volontario».
«Un’adesione ampia e consapevole porta opportunità concrete» spiega Fabio Cappelletto «visibilità internazionale nella Rete Mondiale delle Riserve della Biosfera UNESCO, accesso a finanziamenti e reti per sostenibilità e ricerca, valorizzazione delle produzioni locali, dell’agricoltura di qualità e del turismo sostenibile, nuove occasioni di educazione e formazione, e una gestione partecipata che coinvolge associazioni, categorie produttive e Comuni.» «AVS Vicenza continuerà a sostenere il progetto Mab Unesco e le amministrazioni che scelgono la tutela dell’ambiente, la partecipazione e il bene comune» concludono i portavoce vicentini.
