Roma, 27 ott. – “Un provvedimento che avrebbe potuto dare fiato alle professioni sanitarie, stressate da un sistema sempre più sottoposto alla concorrenza dei fondi privati, e che invece finisce per essere poca cosa. Non prevede risorse e manca di una strategia per ridefinire queste figure professionali cosi centrali per la vita dei cittadini e delle cittadine. Non ultimo, si prevede lo scandaloso il reintegro dei medici no-vax radiati dall’albo, dunque cacciati per difendere il codice deontologico dei medici e a tutela della salute pubblica. Per una manciata di voti si manda all’aria un principio sacrosanto della convivenza”. Così Luana Zanella, capogruppo AVS alla Camera, in merito al provvedimento all’esame dell’Aula.
