Rally dei Colli Euganei, il nuovo percorso ridotto attraversa ancora la Riserva Naturale

Il nuovo percorso “ridotto” del 1° Rally dei Colli Euganei, in programma il 21 e 22 novembre, attraversa ancora una zona di Riserva Naturale Orientata, dove le regole del Parco non ammettono manifestazioni motoristiche. Lo rivelano i documenti ottenuti da Europa Verde Padova con un accesso civico all’Ente Parco.

I criteri del Parco per gare e manifestazioni sportive (delibera n. 52/2025) indicano per quelle motoristiche l’attraversamento della Riserva Naturale Orientata come “non ammesso”. Eppure la presa d’atto del 4 marzo, con cui il Parco ha dato il via libera, collocava una prova speciale proprio “in zona (PR) e (RNO)”.

Secondo la cartografia ufficiale del Parco, nel percorso ridotto comunicato il 22 ottobre la prova “Roccolo – Cingolina”, tra Galzignano Terme e Torreglia, ricade in Riserva Naturale Orientata per circa 1,8 km sui 4,1 cronometrati: il 44% della prova. La presa d’atto stabilisce inoltre che, in caso di modifiche al percorso, l’atto “è da intendersi privato di qualsiasi validità”. Nei documenti non risulta una nuova valutazione.

Non è stata attivata nemmeno la valutazione di incidenza ambientale, benché l’area ricada nel sito Natura 2000 “Colli Euganei – Monte Lozzo – Monte Ricco” e le regole del Parco la prevedano quando l’evento è tale da incidere su habitat e specie protetti.

C’è poi il nodo del pubblico. La presa d’atto vieta di usare spazi diversi dalla sede stradale o da aree già antropizzate, per non interferire con i prati. Ma un rally richiede zone per gli spettatori, parcheggi e aree logistiche, che tra i tracciati esaminati dal Parco non compaiono. Un tema di tutela, ma anche di sicurezza.

Per questo il 30 ottobre abbiamo scritto al presidente del Parco, Mauro Delluniversità, e per conoscenza al Prefetto, alla Provincia e ai sindaci di Teolo, Galzignano Terme e Torreglia. Chiediamo di chiarire se la presa d’atto sia ancora efficace e, se necessario, di riesaminarla in autotutela, informando Comuni e Provincia, che devono ancora autorizzare la gara.

“Non chiediamo nulla di straordinario: chiediamo che il Parco applichi le regole che si è dato”, dichiara Riccardo Fortin dell’esecutivo provinciale di Europa Verde Padova. “L’atto è precedente all’attuale Consiglio Direttivo: confidiamo che il nuovo presidente faccia chiarezza prima del 21 novembre. Una Riserva della Biosfera Unesco non è un circuito.”

Europa Verde Padova è stata contraria al rally dentro al Parco fin dall’inizio. Oggi sosteniamo che, oltre all’inopportunità ecologica, non ci siano neanche le condizioni formali per autorizzarne lo svolgimento.

Alleghiamo mappa del tratto Roccolo–Cingolina.

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