Roma, 30 LUG. “Mantenere in vita la società SIMICO fino al 2033 per completare le infrastrutture previste dal Piano degli interventi per le Olimpiadi è la prova che in nome dei Giochi invernali viene distrutto il territorio. Purtroppo la logica della spartizione del potere ancora una volta prevale rispetto a quella del bene pubblico! Molti di quegli interventi, infatti, con Milano-Cortina 2026 non c’entrano nulla. La vera legacy delle Olimpiadi saranno debiti a carico della finanza pubblica e la devastazione del fragile patrimonio paesaggistico e ambientale delle Dolomiti”. Lo ha affermato Luana Zanella, capogruppo di Avs alla Camera, dopo l’approvazione della proroga di SIMICO nel Dl Economia.
