Roma, 25 NOV. – La capogruppo di Alleanza Verdi e Sinistra alla Camera Luana Zanella ha presentato un’interrogazione al Ministro per la Protezione civile chiedendo quali misure siano state adottate nel Comune di San Vito di Cadore per la gestione del grave rischio idraulico generato dagli eccezionali eventi meteorologici dell’estate 2025. Spiega Zanella che “In seguito alla dichiarazione di stato di emergenza, disposta dal Consiglio dei Ministri il 20 agosto 2025, in vigore fino al 28 agosto 2026, causata da intense precipitazioni e fenomeni di colate detritiche (debris flow) nel territorio comunale e limitrofi, l’attenzione è rivolta in particolare alla gestione del bacino del torrente Ru Secco. Qui, nel 2015, un nubifragio aveva già provocato una colata detritica molto violenta con conseguenze drammatiche, incluse vittime. Nonostante un Piano Comunale di Protezione Civile approvato nel 2013 e ulteriori aggiornamenti nel 2020 con focus specifico sulle procedure per il rischio debris flow, persistono dubbi in particolare sull’effettiva attuazione delle misure riguardanti la demolizione e la ricostruzione della copertura del torrente Ru Secco nella zona della SS 51 Alemagna, indicata come necessaria da uno studio idrologico-idraulico commissionato nel 2024.
Con la mia interrogazione intendo sollecitare il Governo a fare chiarezza sul livello di informazione e coinvolgimento della popolazione locale, sull’aggiornamento tempestivo del Piano di Protezione Civile in risposta allo stato di emergenza e sulle iniziative intraprese dal Sindaco e dalla Giunta per mitigare il rischio, soprattutto in vista dell’imminente realizzazione della variante stradale che coinvolge il ponte sul Ru Secco. È essenziale che le istituzioni garantiscano la massima trasparenza e sicurezza ai cittadini e alle cittadine di San Vito di Cadore, adeguando prontamente le misure di protezione al cambiamento climatico che intensifica fenomeni estremi», ha dichiarato Zanella.
