Roma, 20 ott – “Non sono accettabili politiche penalizzanti per la sanità pubblica cosi profondamente prosciugata dalle manovre finanziarie. Sei Regioni denunciano che mancando 3,5 miliardi nelle previsioni della prossima manovra: i presidenti de Pascale (Emilia-Romagna), Proietti (Umbria), Todde (Sardegna), Giani (Toscana), Fico (Campania) e Decaro (Puglia) chiedono che il governo almeno ascolti il proprio ministro della Salute Orazio Schillaci che ha indicato in 5,5 miliardi di euro le risorse aggiuntive necessarie per sostenere il Fondo sanitario nazionale. Se davvero 2 miliardi sono gli ‘spiccioli’ che Meloni intende mettere sulla sanità significa che si sta preparando la morte del servizio pubblico, noi non possiamo permetterlo, le manifestazioni di piazza parlano anche della sanità, questa è la risposta di Meloni e della sua destra?”. Così la capogruppo di AVS alla Camera Luana Zanella.
