VICENZA, 21 dicembre 2025 – “Quanto accaduto al Liceo Fogazzaro di Vicenza è gravissimo. L’assemblea studentesca ‘Racconti dai territori’, che avrebbe ospitato testimonianze dalla Palestina, è stata cancellata dopo l’intervento di un’esponente locale di Fratelli d’Italia e per effetto di una circolare ministeriale. È inaccettabile che la scuola venga piegata da pressioni politiche e da un clima intimidatorio che soffoca il pensiero critico e il diritto degli studenti ad approfondire temi d’attualità e valori universali come la pace.” Così Cristina Guarda, eurodeputata vicentina di Avs.
“La circolare ministeriale che pretende di regolare manifestazioni e contenuti degli eventi scolastici, invocando un presunto “pluralismo”, si rivela per quello che è: uno strumento di censura. Per parlare della Palestina, chi si dovrebbe invitare come contraddittorio? Il criminale di guerra Netanyahu? O il suo ministro Ben Gvir, che invoca la distruzione di Gaza e che definiva ‘terroristi’ le attiviste e gli attivisti della Flotilla umanitaria? È un’idea aberrante di pluralismo, che confonde il confronto con la negazione della realtà,” prosegue.
“L’obiettivo del governo è chiaro: silenziare ogni dissenso, trasformando anche la scuola in un luogo di paura, dove il timore di ritorsioni politiche impedisce il libero dibattito. Si sta costruendo un’Italia che assomiglia sempre più all’Ungheria di Orbán: ai margini dell’Unione europea, lontana dai principi di libertà, pluralismo e democrazia. Per questo, ai ragazzi e alle ragazze del Fogazzaro va tutta la mia solidarietà: hanno dimostrato maturità, impegno e coraggio nel voler raccontare una tragedia umanitaria che scuote il mondo. La destra, invece, cosa sta insegnando ai nostri figli? La censura,” conclude.
