Roma, 31 lug. – “Lunedì 3 agosto e il giorno successivo e’ convocata la commissione agricoltura della Camera perché la maggioranza intende procedere a tappe forzate verso l’approvazione della proposta Lollobrigida che distrugge le norme sulla caccia esistenti. La destra si propone, nel mezzo di una crisi climatica senza precedenti e dentro emergenze drammatiche di varia natura, di prendere a picconate una delle poche leggi scritte con l’obiettivo di rispettare e tutelare gli ecosistemi. Intanto occupano l’Ispra, svuotandolo delle sue competenze scientifiche. L’oscena proposta spara-tutto non è altro che un’altra mossa elettorale, un obolo da pagare alle lobby venatorie e armaiole, e Giorgia Meloni ne porta la responsabilità principale, proponendosi come una vera killer degli animali, si vergogni! Il paese civile e democratico non accetta questa deriva”. Così Luana Zanella, capogruppo di AVS alla Camera.
