Roma, 16 GEN. “Da fonti di stampa apprendiamo che mancherebbe un numero al momento imprecisato di volontari, sembra 1.000, sui 18mila arruolati dal Team2026 per le Olimpiadi invernali. A tre settimane dall’inizio dello show, i giovani volontari, 6mila solo nell’area di Milano, sono essenziali nell’organizzazione ma dei 18mila “classificati” tra i 130 mila candidati molti non si presenteranno all’appello a causa dei ritardi di comunicazione dell’assegnazione dell’incarico. Cercare un alloggio e sostenere le spese nelle località olimpiche, inoltre, è molto difficile, per molti impossibile. Il presidente del Centro Sportivo Italiano, Massimo Achini, aveva proposto alla Fondazione Milano Cortina di creare un ‘passaporto’ per il volontario olimpico, con l’obiettivo di formare almeno 10mila volontari da riutilizzare dopo l’evento in servizi extrasportivi, come mense pubbliche per chi non ha un pasto, l’assistenza ai disabili, gestione e cura degli impianti, e la disponibilità delle società sportive dei territori olimpici a dare accoglienza, anche in famiglia, ai volontari. Perché questo modello virtuoso non è stato seguito? Chiediamo di conoscere ufficialmente il numero dei volontari costretti alla rinuncia”. Così la capogruppo di AVS alla Camera Luana Zanella in una interrogazione al ministro dello Sport Andrea Abodi.
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