Strasburgo, 25 novembre 2025 – “Oggi il Parlamento europeo ha votato per dare al biocontrollo una definizione chiara e un iter di approvazione agevolato: un passo fondamentale per rafforzare l’innovazione, sostenere le PMI e dare agli agricoltori strumenti concreti per ridurre la dipendenza dai costosi fitofarmaci facilitando l’accesso ad alternative. È la direzione giusta, che rispetta l’ambiente e tutela la salute di chi produce il cibo e di chi lo mangia,” dichiara Cristina Guarda, eurodeputata dei Verdi eletta nelle liste di AVS.
“Ma mentre il Parlamento indica la strada della sostenibilità, la Commissione europea pensa di concedere approvazioni illimitate nel tempo anche ai fitosanitari tradizionali, eliminando l’obbligo di considerare le evidenze scientifiche più recenti. Di fatto, con la scusa di promuovere il biocontrollo, la Commissione prova a agevolare i fitofarmaci. Ma non si possono mettere sullo stesso piano i metodi biologici, meno rischiosi per la salute e l’ambiente, con ciò che perpetua il modello chimico del passato: agevolare tutto significa indebolire la transizione ecologica e mettere a rischio cittadini e agricoltori,” conclude Guarda.
