Strasburgo, 25 novembre 2025 – “Il governo Meloni ha tagliato le risorse del Pnrr destinate alle Comunità energetiche rinnovabili, ammettendo così il fallimento della propria gestione. Dopo aver imposto ostacoli burocratici inutili che hanno impedito soprattutto alle piccole CER di accedere ai fondi, ora – a ridosso della scadenza – l’esecutivo decide di spostarli su altri capitoli. Dai 2,2 miliardi previsti siamo scesi a soli 795,5 milioni, un terzo dell’obiettivo iniziale: il traguardo è troppo lontano? Nessun problema, basta abbassare l’asticella. Peccato che in questo modo avremo molte comunità idonee ma non beneficiarie, mettendo a rischio la transizione energetica locale,” dichiara Cristina Guarda, eurodeputata di Alleanza Verdi e Sinistra.
“In questo modo, il governo Meloni condanna gli italiani a bollette sempre più astronomiche e rafforza la dipendenza dai combustibili fossili e dal costosissimo gas americano. Una prospettiva che sicuramente entusiasma l’amministrazione Trump, mentre alimenta la crisi climatica e svuota i portafogli delle famiglie italiane. Ora saranno i territori a doversi fare carico della transizione energetica, a partire dalle Regioni: il Veneto “sostenibile” di Stefani sceglierà di sostenere sul serio la democrazia energetica? Nei suoi tre mandati, Zaia non l’ha mai fatto,” conclude Guarda.
