VENEZIA, 31 AGOSTO 2026 – Il capogruppo di Alleanza Verdi e Sinistra in consiglio regionale, Carlo Cunegato, ha depositato una mozione che impegna la Giunta regionale a realizzare un invaso per l’accumulo della risorsa idrica nella cava di calcare “Orgiano”, nei comuni di Orgiano e Alonte, in provincia di Vicenza, la cui attività estrattiva risulta da anni di fatto cessata.
“Anche quest’anno il Veneto è stato in emergenza per la siccità, con un deficit idrologico del 28 per cento. Il cambiamento climatico sta modificando il regime delle precipitazioni e da anni gli esperti ripetono che alla mitigazione va affiancato l’adattamento: in agricoltura, adattamento significa capacità di accumulo. Nella cava tra Orgiano e Alonte, completando l’escavazione, si potrebbero invasare sei milioni di metri cubi d’acqua, con un ulteriore milione di metri cubi come bacino di laminazione in caso di precipitazioni intense. Si tratta di un’opera che il sindaco di Alonte, Luigi Tassoni, chiede da anni e che la Regione ha già inserito, su proposta del Consorzio di bonifica Alta Pianura Veneta, nel quadro conoscitivo sui bacini di accumulo approvato nel febbraio 2023,” dichiara Cunegato.
“Il ragionamento è semplice: un bacino di cava esaurito consente di realizzare un invaso senza consumare altro suolo, a costi molto inferiori rispetto a un’opera ex novo, garantendo l’acqua all’agricoltura dei Colli Berici in un’area in cui la falda è compromessa dai PFAS. Chiediamo alla Giunta di attivarsi per la realizzazione dell’opera, convocando anzitutto un tavolo tecnico con i due Comuni, il Consorzio di bonifica e l’Autorità di bacino, e individuando i finanziamenti nazionali ed europei disponibili. Abbiamo appena attraversato l’ennesima emergenza siccità: agire ora significa non farsi trovare impreparati alla prossima,” conclude.
